Il 25 febbraio 2026, i principali attori del settore si sono riuniti per lanciare un modello di gestione condivisa capace di unire tutela ambientale, innovazione tecnologica e valorizzazione dell’artigianato. L’evento è stato promosso da Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster BIG, ForMare, WestMed, Cluster Marittimo Tunisino, INSTM e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Torre del Greco – È nata un’alleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ha ospitato il workshop internazionale “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”, un evento che ha riunito istituzioni, centri di ricerca e imprese di Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. L’iniziativa è culminata con la firma di un Protocollo d’Intesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera.
L’evento ha affrontato le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop ha rappresentato una piattaforma di integrazione tra ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat e le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore.
Momento centrale della giornata è stata la firma del Protocollo d’Intesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster BIG (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (CMT), Institut National des Sciences et Technologies de la Mer (INSTM) e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo ha formalizzato l’impegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile.
L’obiettivo condiviso è stato trasformare la protezione del corallo in un’opportunità concreta di sviluppo per le economie costiere, promuovendo l’empowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.
Social Media Post: LINK