Il progetto CallmeBLUE è giunto alla sua conclusione ufficiale, lasciando in eredità un modello virtuoso di cooperazione, innovazione e sostenibilità per la Blue Economy nel Mediterraneo.
Finanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura (EMFAF) e sostenuto dalla WestMED Initiative, il progetto è stato ufficialmente riconosciuto come una delle sue Success Story. Questo importante traguardo si aggiunge a un altro prestigioso riconoscimento ottenuto dal consorzio: il WestMED Project Award 2025.
Sotto il coordinamento di ForMare, il partenariato ha riunito organizzazioni provenienti da Italia, Spagna, Francia, Portogallo, Grecia, Tunisia e Algeria, con il supporto strategico di un Advisory Board composto da Egitto, Mauritania e Marocco. Questo ha permesso di costruire un ponte solido e concreto tra le sponde nord e sud del Mediterraneo, favorendo il dialogo e la cooperazione tra gli attori della Blue Economy.
Questi riconoscimenti testimoniano l’impegno collettivo dell’intero consorzio e dimostrano come la cooperazione transnazionale possa tradurre obiettivi strategici in risultati concreti per lo sviluppo sostenibile dell’intera regione mediterranea.
I principali risultati del progetto
Nel corso della sua attività, CallmeBLUE ha generato un impatto tangibile attraverso diverse iniziative:
- Supporto ai cluster marittimi della sponda sud del Mediterraneo mediante Learning Labs, workshop locali e attività di matchmaking. I partecipanti hanno rafforzato competenze chiave in ambiti quali digitalizzazione marittima, decarbonizzazione, sviluppo delle blue skills, sostegno alle startup e internazionalizzazione.
- Rafforzamento delle reti di cooperazione South-South e North-South, mettendo in connessione imprese, istituzioni, centri di ricerca e investitori e dimostrando il valore della collaborazione strutturata per affrontare le sfide della competitività e della sostenibilità.
- Sviluppo di strumenti e metodologie trasferibili, tra cui modelli formativi, strumenti digitali per la collaborazione e pratiche di gestione dei cluster, oggi disponibili per la comunità marittima mediterranea.
- Definizione di una Roadmap per la futura Alleanza dei Cluster Marittimi del Mediterraneo, uno dei risultati più strategici del progetto. In linea con le priorità della WestMED Initiative e dell’Unione per il Mediterraneo (UfM), questa visione mira a garantire continuità al dialogo e alla cooperazione anche oltre la conclusione del progetto.
L’eredità di CallmeBLUE
Sebbene il progetto sia formalmente concluso, la sua eredità è destinata a proseguire nel tempo.
Fin dall’inizio, CallmeBLUE è stato concepito per rafforzare la cooperazione interregionale e creare basi solide per una collaborazione duratura. I risultati ottenuti confluiscono oggi in una visione più ampia, orientata alla creazione di una futura Alleanza dei Cluster Marittimi del Mediterraneo.
L’obiettivo dell’Alleanza sarà promuovere la collaborazione tra i cluster marittimi nazionali, facilitare lo scambio di esperienze, dati e know-how e sviluppare programmi di lavoro congiunti basati su azioni concrete di cooperazione.
Per ForMare, il successo di CallmeBLUE conferma il proprio ruolo strategico nel trasformare le politiche europee in iniziative concrete a beneficio di imprese, innovatori e comunità marittime. L’esperienza maturata rappresenta una base solida per affrontare nuove sfide e continuare a promuovere la cooperazione euro-mediterranea nel settore della Blue Economy.