Si è concluso venerdì 15 maggio, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, il primo corso di qualifica professionale per “Tecnico del rilievo geofisico in ambiente marino”, con la consegna dei diplomi ai 21 partecipanti che hanno completato il percorso formativo.
L’iniziativa nasce nell’ambito delle attività di Marelab – Centro Sperimentale di Sviluppo delle Competenze dell’Economia del Mare della Regione Campania – ed è frutto della collaborazione tra Next Geosolutions, ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping e Università degli Studi di Napoli Parthenope.
Il progetto rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra impresa, università e sistema formativo, sviluppato con l’obiettivo di trasformare il fabbisogno reale delle aziende della Blue Economy in percorsi concreti di alta specializzazione e opportunità professionali per i giovani.
Il corso ha infatti portato alla creazione della nuova figura professionale del “Tecnico del rilievo geofisico in ambiente marino”, oggi inserita nel repertorio delle qualifiche professionali della Regione Campania.
Nell’arco di sei mesi, il gruppo di lavoro composto da Next Geosolutions, ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping e Università Parthenope, sotto la guida metodologica di Marelab, ha sviluppato gli standard professionali della figura e progettato il primo percorso di qualifica dedicato.
Il corso, avviato a gennaio 2026, ha coinvolto 21 tra diplomati e laureati in un percorso di alta specializzazione di 400 ore, articolato tra formazione teorica, attività pratiche, laboratori e training aziendale.
Le attività formative hanno approfondito temi legati al project management, agli standard HSE, alla geodesia, ai sistemi di posizionamento, all’idrografia, alla morfologia e stratigrafia marina, fino alle tecnologie e ai software utilizzati nelle operazioni offshore e nei rilievi geofisici marini.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alle applicazioni innovative nel settore underwater, attraverso esercitazioni pratiche e utilizzo di strumentazione specialistica per l’acquisizione e l’analisi dei dati geofisici.
“In un settore in forte crescita come quello dell’underwater e delle geoscienze marine, investire nella formazione significa sostenere competitività, innovazione e valorizzazione del capitale umano”, ha dichiarato Fabrizio Monticelli, CEO di ForMare – Polo Nazionale per lo Shipping.
Al termine del percorso i partecipanti hanno sostenuto con successo l’esame finale ottenendo il Certificato di qualificazione professionale di “Tecnico del rilievo geofisico in ambiente marino”.
I profili più meritevoli saranno inoltre valutati per un possibile inserimento professionale all’interno di Next Geosolutions, rafforzando ulteriormente il collegamento diretto tra formazione specialistica e mercato del lavoro.
L’iniziativa conferma il ruolo strategico della formazione nello sviluppo delle competenze innovative richieste dall’economia del mare e rappresenta un ulteriore esempio di sinergia tra imprese, università e territorio per sostenere la crescita della Blue Economy.